Marche stories

  • Fiera del tartufo in Acqualagna – 50 ° edizione

    Posted 30 novembre 2015 By in eventi, raccontare, scoprire, vivere With | No Comments
    A partire dal mese di 25 ottobre, fino il 15 novembre quest’anno, Acqualagna, capitale mondiale del tartufo fresco tutto l’anno, crocevia internazionale della produzione, del commercio e della degustazione del prezioso tubero, ha celebrato la 50° edizione della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato (1966-2015).

    Circondata da un paesaggio tra i più belli della Provincia di Pesaro e Urbino, nel cuore dell’Appennino marchigiano, e a ridosso della splendida Riserva naturale della Gola del Furlo, Acqualagna vanta l’importante primato nella vendita del tartufo, patrimonio fondamentale dell’economia e della cultura gastronomica dell’area. Qui si concentrano i due/terzi della produzione nazionale con un quantitativo che, in base all’annata, oscilla fra i seicento e i settecento quintali di tartufo, destinati anche nei luoghi più lontani e diversi del mondo.

    Per il 50 ° anniversario della Fiera, Acqualagna ha celebrato con un’edizione speciale: a tutti gli amanti e gli appassionati del tartufo, l’evento è stato ampliato con un fine settimana in più, insieme a molte innovazioni, grandi nomi tra gli ospiti in visita, un programma più ricco e più delizioso, segnato da continue attività nei luoghi simbolici della Fiera. Da Domenica 25 ottobre, per quattro fine settimana, Acqualagna ha offerto ai suoi visitatori italiani e stranieri la possibilità unica di immergersi in secoli di tradizioni attraverso la mostra mercato, il Salotto del Gusto , con chef famosi e i loro cooking show e tanti spettacoli, mostre e degustazioni, percorsi, apprendimento e laboratori di creatività per adulti e bambini, esperienze sensoriali….., indimenticabili momenti di grande passione nell’assaggio di un sapore unico, il più prezioso di questa terra.

    La Fiera si è svolta luogo le vie principali nel centro della città fino alla piazza ‘Enrico Mattei’, l’anima della manifestazione, con stand di commercianti di tartufo fresco e ristoratori che hanno le loro squisite ricette al tartufo. Un’altra tappa del sapore era il Palatartufo, uno spazio di quattro mila metri quadri che ha mostrato i migliori prodotti legati al tipico della zona del tartufo, direttamente dai suoi produttori artigianali. Inoltre, molti commercianti grandi e piccoli sono venuti da altre regioni italiane ad Acqualagna per mostrare e vendere i loro meravigliosi prodotti gastronomici, condividere le loro esperienze e rivelare le differenze uniche di ogni zona di questo paese ricco e vario come l’Italia. Un’importante sede della Fiera è stato il “Salotto da Gustare”, un teatro di sapori che ha offerto la grande opportunità di conoscere il tartufo con l’aiuto di validi esperti e chef rinomati, protagonisti dei cooking show. Quest’ultimo è stato uno degli eventi più interessanti della Fiera che si sono svolti nel “Salotto da Gustare”. Protagonisti dell’edizione speciale di quest’anno sono stati due degli chef superstar italiani: la Stella Michelin 2013 Enrico Recanati, rinomato chef del ristorante Andreina a Loreto, insieme con la stella Michelin 2014, Cristiano Tomei, famoso chef del ristorante L’Imbuto a Lucca.

    …e in più….. degustazioni con il famoso personaggio televisivo: l’amatissimo e seguitissimo chef di Gambero Rosso Channel, Giorgio Barchiesi in arte Giorgione che è tornato ad Acqualagna per la seconda volta; il blogger Valentina Scarnecchia, un giudice di Cuochi e Fiamme, di La7D e il dodicenne di Cagli, talento chef Nicolò Marcucci, arrivato secondo alla finalissima di Junior Masterchef 2015.

    Per la 50 ° edizione, l’oro della terra (come il tartufo è spesso chiamato) ha conquistato il meglio della cucina britannica e canadese. In Acqualagna sono arrivati chef famosi provenienti da diverse parti del mondo: La molto popolare chef britannica Tine Roche, fondatrice della Cambridge Cookery School & Café, che è stata la protagonista di uno spettacolare cooking show dal profumo inglese; e il duetto spettacolo molto atteso di Chef D (Canada) e Mark McEwan (Kirchner, Canada) – due stelle della cucina canadese, chef e popolari showmen televisivi.

    In aggiunta…. degustazioni di vini con 40 etichette dia tre delle più rinomate aziende vinicole di Pesaro: Colli Pesaresi, Bianchello del Metauro e Pergola,di tre eccellenze pesaresi: Colli Pesaresi, Bianchello del Metauro e Pergola, da assaggiare tra cooking show e assaggi. E poi…. numerosi eventi culturali, arte e teatro.

    Da non perdere il prossimo anno: ottobre – novembre 2016.

     

  • Tine Roche: from her kitchen of the Cambridge Cookery School to the stage of Salotto del Gusto with Marcheholiday!

    Posted 27 novembre 2015 By in eventi, raccontare, salotto da gustare video on demand, scoprire, vivere With | 1 Comment
    Since her very first arrival to Marche, Tine Roche had realized that our region had much to offer. Since she first visited Acqualagna, at the Truffle Fair in 2014, the chef with Swedish origins and owner of the most famous cooking school in Cambridge (The United Kingdom) began deepening her knowledge of the Marche region and the province of Pesaro and Urbino. Her admiration for the authenticity of local specialties and for the combinations of products, some of which recalled the taste of the Swedish cuisine, led Tine choosing our region for the offer of niche food and wine itineraries to her clients.

    Marcheholiday had the honor and pleasure to interface with her for the creation of a package of excellence taking place during the Truffle Fair in Acqualagna, this year.On 30-31/10,1/11 and 8-9-10/11 we had the pleasure to accompany Tine Roche and her two teams from Cambridge, on an unique truffle-theme gastronomic itinerary that allowed them to enjoy the local specialties, understand the secrets of truffle ‘hunting’ and admire the wonderful hills of the province of Pesaro-Urbino.

    An absolutely not-to-be-missed spectacle for both, Tine’s guests and all the visitors of the Truffle Fair, was the Cooking Show held by the chef at the Salotto del GustoT (Taste Lounge) on 31/10. The recipe presented has been slightly modified at the last minute, due to the impossibility of finding few of the ingredients, but the deer-alla- truffle recipe of Tine has still attracted the admiration and curiosity of all!

    Our Eleonora, an employee of Marcheholiday and a contact of reference for Tine Roche,  undoubtedly contributed to the great success of the show as a representer, as well as an interpreter. Whiles Tine was presenting her exquisit recipe and products, the host of the show (broadcasted by the local TV station) interviewed the chef, who revealed and deepened her knowledge of topics such as the importance of the locally-produced products and the reasons why hunting is an excellent choice for both, the quality of the products and the welfare of the animals.

    The cooking show of Tine Roche accounted for all the participants as an enrichment from a culinary point of view but also as a way to reflect on what ends up on our tables every day.

    Find out more from Tine herself:

    http://www.cambridgecookeryschool.com/italy

    http://www.cambridgecookeryschool.com/blog/news/2015/11/on-the-truffle-trail

    Stay tuned!

    Marcheholiday

     

  • Truffle Fair in Acqualagna – 50th edition

    Posted 25 novembre 2015 By in eventi, prima pagina, raccontare With | No Comments
    Starting from October, 25th and until November, 15th, this year, Acqualagna, the world capital of fresh truffle and the melting pot for the production, trade and tasting of the precious tuber, celebrated the 50th edition of the National Fair of the White Truffle (1966-2015).Surrounded by one of the most beautiful landscapes of the Province of Pesaro and Urbino, in the heart of the Marche region, and next to the wonderful Nature Reserve of Gola del Furlo, Acqualagna boasts its important leadership in the truffle production and sale, a heritage fundamental for the economy and the gastronomic culture of the area. Here are concentrated, two / thirds of the national truffle production with a quantity, depending on the annual yield, between six and seven hundred tons of truffles, exported even to the most distant and diverse parts of the world.

    For the 50th anniversary of the Fair, Acqualagna celebrated with a special edition: to all lovers and fans of the truffle, the event was extended with one extra weekend, together with many innovations, big names among the visiting guests, a richer and more delicious program, marked by continuous activities in the symbolic places of the Fair. From Sunday, October 25, for four weekends and a total of seven days, Acqualagna offered to its Italian and foreign visitors a unique possibility to immerse themselves into centuries of traditions through the exhibition market, the ‘Salotto del Gusto’ (The Lounge of Tastes), featuring famous chefs and their cooking shows, and  many performances, shows and tastings, trails, learning and creativity workshops for adults and children, sensory experiences – visual and olfactory, unforgettable moments of great passion in sampling the unique truffle flavor, the most valuable of this land.

    The Fair took place in the main streets of the city center up to the main square ‘Enrico Mattei’, the heart of town and the soul of the event, with stands of fresh truffle traders and restaurant owners demonstrating their exquisite recipes. Another stage of flavor and knowledge was the Palatartufo, a space of four thousand square meters revealing the best products related to the typical of the area truffle, directly from its artisan producers. Moreover, many big and small commercial entities from other Italian regions came to Acqualagna to showcase and sell their precious culinary products, share their experiences and reveal the unique differences of each area of this rich and various country as Italy is. A major venue of the Fair was ‘Salotto da Gustare’, a theater of flavors offering the great opportunity to know the truffle with the help of valid experts or renowned chefs, protagonists of the cooking show. The latter is one of the most attractive events of the Fair taking place in ‘Salotto del Gusto’. Starring in the special edition this year were two of the Italian superstar chefs: the Michelin Star 2013 Errico Recanati, renowned chef of the restaurant Andreina in Loreto, together with the Michelin Star 2014, Cristiano Tomei, famous chef of the restaurant l’Imbuto (The funnel) in Lucca.

    …..and then food tastings with  the famous on TV personalities: the beloved and much followed chef of Gambero Rosso Channel, Giorgio Barchiesi, known as Giorgione who  came back to Acqualagna for the second time; the blogger Valentina Scarnecchia, a judge of Cuochi & Fiamme (Chefs & Flames), a game show on La7D and the twelve-year-old talented chef Nicolò Marcucci from Cagli, who came second in the finals of Junior Masterchef 2015.

    For the 50th edition, the gold of the earth (as truffle is often called) conquered the best of the British and Canadian cuisine. In Acqualagna arrived celebrity chefs from different parts of the world: the very popular British chef Tine Roche, founder of the Cambridge Cookery School & Café, who was the protagonist of a spectacular cooking show with a British scent; and the much expected duet show of Chef D (Canada) and Mark McEwan (Kirchner, Canada) – two stars of the Canadian cuisine, chefs and popular television showman.

    In addition…. wine tastings with 40 labels of three of the most renowned wineries of Pesaro: Colli Pesaresi, Bianchello Metauro and Pergola, to taste through the cooking shows and the wine tasting events. And then…. many cultural events, art, and theater.

    Do not miss it next year: October –November 2016

     

  • #truffleland montefeltro press tour in pills

    Posted 1 maggio 2015 By in eventi, prima pagina, raccontare With | No Comments truffleland ovale

    Instagram wall stream of #truffleland thanks to all blogger

    Sorry:

    – Instagram feed not found.

     

  • 27-30 April 2015 Truffle land presstour in Montefeltro

    Posted 6 aprile 2015 By in eventi, prima pagina, raccontare With | 2 Comments truffleland press tour
     

    27-30 April 2015 Truffle land presstour in Montefeltro

    In order to promote and enhance the Montefeltro, an extraordinary territory between Marche and Emilia Romagna, Marcheholiday is organising a press tour called Truffle Land.

    truffleland bianchina

    The tour has been planned for tourism journalists and bloggers from Denmark, Sweden, Norway, the Netherlands, Germany and the UK.
    The press tour will be organised from 27th to 30th April 2015, its objective is that of spreading the knowledge and charm of this part of Italy that is still unknown through the first hand experiences and impressions of its participants.

    truffleland volskswagen t1

    the official hashtag of event is:
    #truffleland

    In the two-day tour, you will enjoy a series of activities and particular experiences dedicated to truffles and other local jewels: from a visit to local truffle companies to the experience of collecting and cooking truffles, traveling in a vintage car tour in the amazing architectural and cultural area of Urbino, Mercatello Metauro, Cagli and Sant’Angelo in Vado. The tour will start from Acqualagna “Truffle Capital” which is preparing to celebrate the 50th anniversary of its National Truffle Fair.

    The trip will become an opportunity to visit places and landscapes from an unusual point of view that does not consider only the niche of local food and wine, but that also culture, art and wonderful landscapes. Participants will have the occasion to take advantage of the Montefeltro like a visitor that does not stop at the surface, but wishes to experience his holiday not just as a tourist, but as local.

    truffleland mercedes

    It will be a great opportunity to discover this interesting area of Italy: its rich historical and cultural heritage, a diversified landscape with its gentle and rolling hills dotted with ancient villages and castles, the crest of the Apennines and the countless and excellent food and wine proposals.

    1st DAY
    • Transfer from the airport to Acqualagna
    • Briefing and dinner
    • Overnight in a country-house near Acqualagna

    2nd DAY
    • Breakfast
    • Departure from Acqualagna on a vintage car
    • Truffle hunting experience, visit to a truffle products local factory
    • Cagli visit to the city
    • Lunch at the restaurant
    • Piobbico, visit to Castle Brancaleoni
    • Apecchio short visit to the city, tour in a craft brewery, dinner
    • Overnight in a countryhouse near Apecchio

    3rd DAY
    • Breakfast
    • Departure from Apecchio
    • Sant’Angelo in Vado, visit to the city and to the “Domus del mito”
    • Mercatello sul Metauro
    • Castello della Pieve, lunch at the restaurant
    • Urbino visit to the city and to Palazzo Ducale
    • Furlo short visit
    • Dinner at the restaurant
    • Overnight in a countryhouse near Acqualagna

    4th DAY
    • Breakfast
    • Departure to the airport

    Stay connected…

    #truffleland

     

  • Hamlet Castello della Pieve: travelling in the history

    Posted 6 marzo 2015 By in prima pagina, raccontare, scoprire, vivere With | No Comments castello della pieve hamlet

    Hamlet Castello della Pieve: travelling in the history

    Do you remember “Non ci resta che piangere” (Nothing Left to Do But Cry), that movie with Massimo Troisi and Roberto Benigni? In that movie the two protagonists wake up and find themselves in the 15th Century, “quasi 1500!”(almost in the 16th Century)

    Well… walking along the tiny streets of the small hamlet Castello della Pieve is a little bit like going back in time to some centuries ago. The hamlet is right there: in the heart of the region, not far from the border between Umbria and Tuscany, on the top of a small hill dominating the landscape. Today it is luckily a renovated hamlet; when I visited it, I felt like I was thrown back into the past, not only for the feeling you have while walking across it, but also for the view you can enjoy from the walls or from the house windows: you only see velvety woods, a few houses and some tiny plots of cultivated land. Nothing of it reminds of the humdrum routine of modern life, even though internet connection is available and the nice village of Mercatello sul Metauro (orange flag of the Touring Club) is less than 2 Km far from here.

    castello della pieve hamlet

    It was one of the fortifications, which were part of the defensive system of the small Province of Massa Trabaria, a highland stretching until Cagli and Urbino; the name originates from the great quantity of fir beams which were cut down, worked and brought to Rome through the many rivers flowing into the Tiber. There, they were used to build palaces and Churches. When defence was no longer a priority, the village became a populated hamlet.

    castello della pieve

    You can still admire the medieval tower, higher than 20 m, the small church of San Giovanni Battista dating back to 600 and a series of different houses, interlaced with loggias, stepladders, arches and rustic gardens: each corner is a discovery! In the hamlet there is even a restaurant, where traditional food is served and where, in summer, you can eat on the balcony, enjoying a wonderful view on the valley.

    castello della pieve

    According to the tradition, originating from the “Cronica” by Dino Compagni, on the 4th of October 1301 the famous meeting which lead to the exile of Dante Alighieri from Firenze, was held right in the Pieve Castle. Among the participants to that meeting: Charles of Valois, king of France and the noble Florentine Corso Donati, leader of the Black Guelphs, as it is mentioned on the Tower Stone. Other historical events took place in this location, for example the winning battle of Uguccione della Faggiola against Branca Brancaleoni in 1353 and the domination of Cardinal Albornoz.

    castello della pieve 02

    Do you know those places conveying a particular feeling, which you cannot describe, yet allowing you to be calm and relaxed? Well…Castello della Pieve is one of those places, which really deserves to be visited. You can rent one of the houses in the hamlet. The house is typically medieval, but all the comforts are available; there are 4 bedrooms, a kitchen, a big living room and a nice garden with a private heated pool. Here you can pretend to be a noble Guelph, a king, a farmer, or you can simply enjoy the sounds and smells of nature.

    castello della pieve

    Few kilometers far from it, there is the Natural Reserve Alpe della Luna which is the perfect place for trekking lovers, who can walk along the different CAI paths and practice golf in the golf course. Not far away there is the Natural Reserve Sasso Simone offering many other natural paths, perfect for a walk or a ride on a bicycle. A more cultural attraction (but it’s worth it!) is the Domus del mito in Sant’Angelo in Vado with its wonderful Roman mosaics, here it is possible to book a guided tour. Sant’Angelo in Vado is also popular for truffle, so don’t miss the opportunity to taste truffle specialities in the many restaurants of the town.

    castello della pieve

    So, I started my journey in a tiny historical hamlet, on the top of a hill, in the middle of nature, in the Marche and I found out a whole world around it! Much more should be unveiled, but if I aroused your curiosity just a little bit… well.. you should discover it yourselves! 😉

    Booking !

    Other pictures in Marcheholiday images

  • Castello della Pieve: in vacanza nella storia

    Posted 4 marzo 2015 By in prima pagina, raccontare, scoprire, vivere With | No Comments Marcheholiday Castello della Pieve

    Castello della Pieve: in vacanza nella storia

    Vi ricordate “Non ci resta che piangere”, il film con Massimo Troisi e Roberto Benigni? Nel film i due protagonisti si svegliano nel 1400, “quasi 1500!”

    Marcheholiday Relais Castello della Pieve

    Ecco… addentrarsi nelle viuzze del piccolo borgo Castello della Pieve, è un pò come ritrovarsi indietro di qualche secolo. Il paese è proprio là, nel cuore delle Marche e del Montefeltro, a poca distanza dal confine tra Umbria e Toscana, arroccato su una piccola collina a far da guardia al paesaggio. Oggi è per fortuna un borgo ristrutturato e a me che ci sono stata, è sembrato davvero di fare un tuffo nel passato, non solo per la sensazione che si prova attraversandolo, ma anche perché alla vista che si gode affacciandosi dalle mura, o dalle finestre delle case, si vedono solo i boschi vellutati, qualche casetta e qualche fazzoletto di terra coltivata; nulla che ricordi il tran tran della vita moderna, anche se la connessione internet funziona, e a meno di 2 km, c’è il bellissimo paese di Mercatello sul Metauro (bandiera arancione del Touring Club).

    Catello della Pieve

    Era una delle fortificazioni che costituivano il sistema difensivo della piccola Provincia di Massa Trabaria, un territorio montuoso che andava allargandosi fino a Cagli e a Urbino; era così chiamato per la quantità di travi di abete che, abbattuti e lavorati, venivano fatti, galleggiare, trascinati dalla corrente fino al Tevere, a Roma una volta arrivati servivano alla costruzione di palazzi e Chiese. Quando venne meno la funzione difensiva, divenne un borgo abitato.

    Cè la torre medievale, alta più di 20 m, la chiesetta San Giovanni Battista risalente al 600 e un susseguirsi di casette tutte diverse, che si intersecano tra logge, scalette, archi, giardini dal gusto rustico, ogni angolo è una piccola scoperta. E c’è anche un ristorante, che ovviamente propone i piatti della tradizione e d’estate apparecchia nella terrazza che si affaccia sulla vallata.

    Secondo la tradizione, risalente alla “Cronica” di Dino Compagni, il 4 ottobre 1301 si tenne al Castello della Pieve il convegno che decise l’esilio di Dante Alighieri da Firenze. Vi parteciparono Carlo di Valois re di Francia e il nobile fiorentino Corso Donati, capo dei Guelfi neri, come cita anche la lapide in pietra sulla Torre. Si susseguirono poi anche altre vicende come la vittoriosa guerra di Uguccione della Faggiola contro Branca Brancaleoni nel 1353 e il dominio del cardinale Albornoz.

    castello della pieve

    Sapete quei luoghi in cui si respira un’atmosfera particolare, che non sapreste definire, ma che vi fa sentire bene e vi rimette in pace con il mondo? A Castello della Pieve si ha questa sensazione e se volete provarla potete farlo anche voi. Nel borgo è possibile affittare una delle casette che nonostante abbia origini medievali, è dotata di tutti i confort; ha 4 camere, la cucina, un grande soggiorno e un bel giardino con piscina privata riscaldata. Qui potete far finta di essere un nobile guelfo, un re, un contadino, o semplicemente godervi i suoni e i profumi della natura.

    Castello della Pieve

    A una manciata di km si trova la riserva Naturale Regionale dell’Alpe della Luna un paradiso per gli appassionati di trekking, con numerosi sentieri CAI e il campo pratica golf . Anche la Riserva Naturale del Sasso Simone è facilmente raggiungibile con altrettanti itinerari naturalistici da fare a piedi e in bicicletta. Un richiamo più culturale (ma ne vale la pena) ha la Domus del mito a Sant’Angelo in Vado con i suoi bellissimi mosaici romani, qui è possibile prenotare una visita guidata. Sempre a Sant’Angelo, non potete mancare di assaggiare i meravigliosi piatti al tartufo nei diversi ristoranti del paese.

    castello della pieveInsomma, partendo da un piccolissimo borgo storico, su una collina in mezzo al verde nelle Marche, ho scoperto tutto un modo che lo circonda e ci sarebbe ancora tanto altro da raccontare, ma sapete che vi dico? Se vi ho appena appena incuriosito… tutto il resto, scopritelo da voi 😉

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  • Autunno stagione a meta’ fra pesce e tartufo

    Posted 27 settembre 2014 By in prima pagina, vivere With | No Comments spaghetti pesce e tartufo
    Settembre e Ottobre sono due mesi di transizione, a cavallo fra il mare e i sapori dell’estate… il pesce appunto, e l’inverno, con gli odori del bosco e voilà monsieur tartufo. L’autunno riesce ad unire questi due sapori in un connubio perfetto, da gustare godendo ancora l’ultimo caldo estivo nei pomeriggi assolati e pregustando l’inverno con il fresco pungente del mattino. Magari proprio sotto il portico di una casa vacanza in campagna che guarda le colline. Così abbiamo studiato per voi questa ricetta che è la sintesi della regione Marche stessa: colline e mare e vi possiamo garantire che è da “leccarsi i baffi!!!!”

    Spaghetti al pesce e tartufo di Acqualagna

    Ingredienti per 6 persone: 130 gr di tartufo nero di Acqualagna 1 spigola sfilettata (tenete anche la testa e la lisca centrale) 1 orata sfilettata (tenete anche la testa e la lisca centrale) 12 gamberoni (a cui staccherete la testa) 5 carote 1 gambo di sedano 1 cipolla 1 scalogno 2 patate piccole 1 mazzetto di prezzemolo zenzero fresco pepe in grani 80 gr di burro (meglio se chiarificato) 500 grammi di spaghetti o se preferite 6 uova di chitarrine fatte in casa olio extravergine d’oliva q.b. sale qb

    Fumetto
    Tritate la cipolla tagliate 2 carote a rondelle tagliare a pezzi grossi il sedano far soffriggere con poco olio extra vergine di oliva le verdure, aggiungere le teste di pesce, le lische e 8 teste di gambero, far sfumare con vino bianco, unire i grani di pepe, due litri d’acqua calda (così il brodo non diventa opaco) e lasciar sobbollire per 40-45 minuti e aggiustare di sale. Lasciate riposare il fumetto per 10 minuti e infine filtratelo.

    soffriggete le verdure

    soffriggete le verdure

    aggiungete le lische di pesce

    aggiungete le lische di pesce

     

     

     

     

     

     

     

     

    IMG_5716

     

     

     

     

     

     

    fumetto filtrato

    filtrate il fumetto

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Salsa al tartufo
    Nel frattempo, preparate la salsa al tartufo: pulite il tartufo con uno spazzolino sotto l’acqiua corrente fredda poi togliete la scorza con un coltello; mettete a sciogliere in un pentolino il burro senza farlo soffriggere, grattugiate metà del tartufo sul burro e fate cuocere per qualche minuto, poi unite una patatina grattugiata e aggiungete un mestolo di fumetto. Fate cuocere per una decina di minuti e infine aggiustate di sale.

    IMG_5741  grattugiate il tartufo

     

     

     

     

     

    salsa al trtufo

    allungate con il fumetto

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Sugo
    Tritate lo scalogno e fatelo soffriggere con poco olio extravergine d’oliva, aggiungete le altre 4 teste di gambero, le carote rimaste tagliate a julienne, il prezzemolo tritato, e dopo qualche minuto aggiungere un pò di salsa al tartufo e la patata tagliata a piccoli cubetti. Cuocete per qualche minuto poi aggiungete 2 o 3 mestoli di fumetto. Mettete 3 dei 4 filetti di pesce in una padella e farli cuocere con poco olio sul lato della pelle per il tempo necessario e far si che la pelle si stacchi senza difficoltà, poi unite il filetto al sugo. L’ultimo filetto invece deve essere ben rosolato da entrambi i lati, salato e lasciato da una parte (servirà come decorazione). Aggiungete le code di gambero un pizzicotto ancora di prezzemolo, il resto della salsa al tartufo, un cucchiaino di zenzero grattugiato e altro fumetto, finite di cuocere.

     

    julienne e brunoise di verdure

    preparate le verdure

     

     

     

     

    pesci e tartufo

    gamberoni filetti e tartufo

    soffritto di verdure

    soffriggete

    base al tartufo

    unite la salsa al tartufo

    ricetta spaghetti pesce e tartufo

    preparazione

    sugo orata e spigola

    aggiungete i filetti di pesce

    gamberoni

    aggiungete i gamberoni

    sugo ai gamberoni

    sugo di pesce e tartufo

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Intanto mettete la pasta in acqua bollente salata; scolatela molto al dente e tuffatela nel sugo a cui avrete aggiunto altro brodo. Terminate la cottura della pasta, facendole assorbire il liquido in eccesso regolate di sale aggiungete altro tartufo fresco e servite decorando il piatto con una losanga del filetto di pesce lasciato da parte, un filo d’olio e una bella grattata di tartufo. Buon Appetito !

    sugo ai gamberoni

    bollite la pasta

    spaghetti nel ragù

    unite la pasta al sugo

    spaghetti all'onda

    saltate

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    spadellata di spaghetti

    aggiungete il tartufo

    spaghetti quadrati

    impiattate

    spaghetti pesce e tartufo  chitarrine-pesce-tartufo 

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    E se volete prenotare le nostre proposte per Fiera del tartufo…

    Cliccate qui

     

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  • Luoghi speciali nelle Marche – Braccano e i murales

    Posted 29 agosto 2014 By in prima pagina, raccontare, scoprire With | 2 Comments
    Gironzolando nei dintorni di Matelica, già famosa per essere la città dove ha vissuto Enrico Mattei, per la reliquia della Beata Clarissa che sanguina nella chiesa del centro e per essere l’unica città in Italia preposta al rilascio della vera e originale patente da matto; ma questa è un’altra storia….   e ve la racconteremo un’altra volta!

    Dunque, gironzolando nei dintorni di Matelica, in una di quelle stradine che si insinuano nella campagna, vi potreste ritrovare un un borghetto, come ce ne sono tanti nelle Marche, Scorcio di Braccanoun pò disabitato con qualche cartello “vendesi” in qua e in là, un pò ristrutturato, come chi non può lasciar andare in malora le storie di vita dei genitori o dei nonni passati, con qualche casa d’epoca, qualcuna in stile anni 40, altri edifici anni 70, come se il tempo si mostrasse in blocchi architettonici distinti, e con qualche interessante aggiunta di kitsch in qua e in la. Un paio di galline attraversano la strada, un gatto si lecca le zampe sulla finestra, un trattore è parcheggiato davanti al bar, di fianco alla BMW coupe ultimo modello.

    Probabilmente ci passerete dentro così…. non curanti, ma dopo i primi edifici il borgo catturerà la vostra attenzione, quasi senza che ve ne accorgiate e inizierete a notare con sorpresa qualcosa di strano. Oh! Carina quella casa, che bel dipinto ci hanno fatto. Che ci fa una balena su quella parete? Ma quei panni stesi? Non sono veri sono dipinti! Una faccia gigantesca vi guarda un pò assopita “Lorenza Cavalli”, la scritta dell’autore appare in basso a destra.

    Dove siete finiti??? E’ Braccano e se viBraccano dettaglio fermate come ho fatto io, attratta dal richiamo del borgo, come Ulisse dalle sirene, scoprirete quanto è particolare.

    Ogni casa, ogni fienile, ogni angolo, persino qualche sedia e alcuni sassi sono stati dipinti per entrare meglio nel contesto del paese.Braccano (lungo la strada che porta al Monte San Vicino), fa parte dell’Associazione Italiana dei Paesi dipinti, i murales sono stati realizzati nell’arco di diversi anni dagli

    studenti delle Accademie d’Arte di Brera-Milano, di Urbino e Macerata, che decorando i muri delle case hanno fatto di Braccano un centro d’arte singolare.Fino ad ora sono circa 50, di diverso genere, forma e colore. C’è anche un piccolo bar ristorante nel punto nevralgico del paese, dove si mangia bene nei tavoli all’aperto e c’è connessione wifi. Anche il bar è contestualizzato di dipinti e riquadri naif e il proprietario è un ragazzo carino e disponibile che potrà anche darvi tante informazioni sui luoghi e le cose da vedere.Di li a poco, nella valle del Barcaglione, c’è un microclima speciale, infatti vi crescono ulivi secolari e i filari del Verdicchio di Matelica, pur trovandosi a ridosso dei Sibillini dove in genere l’inverno è più rigido. Qui c’è un altro posto “speciale” per chi vuole trascorrere una vacanza “speciale”. Affacciata su una vista da cartolina (una m

    IMG_4097anciata di ulivi, una macchia di vigneto, qualche fazzoletto di campo coltivato, qualche striscia di bosco, colline in lontananza e persino qualche casetta del paes
    ino a valle) si trova una delle più belle e affascinanti ville delle Marche. Villa Barcaglione, un casolare di quasi 700 mq, che in origine era un monastero, è stata poi ristrutturata e offre ampi e curati spazi a chi vuol vivere il vero sapore delle Marche ma con qualche vezzo in più. Oltre la casa, è il giardino il vero fiore all’occhiello della proprietà, distribuito in diversi ambienti su più livelli si mostra in audaci prospettive con un tripudio di essenze e di piante, alcune autoctone altre importate, che diffondono nell’aria profumi inebrianti. La piscina è un’area a se stante, quasi un distaccamento della villa, nella villa, e dalla terrazza sopra la dependance è tanto il panorama che …il naufragar m’è dolce in questo mare“. Se volete saperne di più Qui trovate tutte le informazioni per soggiornare.

    E se, tornate indietro verso Braccano, la scoprirete ancora, ma con un punto di vista tutto nuovo.

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  • Terracruda: a cena tra i filari

    Posted 11 luglio 2014 By in eventi, prima pagina, vivere With | No Comments
    Estate, tarda sera, le ombre corrono lunghe, mentre una luce più soffusa avvolge tutto. Le cicale smettono all’improvviso di frinire e qualche timida lucciola lascia intermittenze nell’atmosfera che si raffresca. tra i filari del vigneto altre lucine si accendono e compare la meraviglia!!!!

    Tra i filari, tavole imbandite di piatti e bicchieri di cristallo, posate di acciaio luccicante e tovaglioli di stoffa. Tutti pronti per la serata di gala. Per tutto il mese di luglio per chi ci è già stato e per chi fa ancora in tempo a non perdersi lo spettacolo, una cena in vigna con protagonisti di tutto rispetto: i ristoratori, selezionati tra i più bravi del territorio che ci stupiscono ogni volta con un menù da scoprire, e un ospite d’eccezione… il vino della Cantina Terracruda, nelle sue diverse selezioni e varietà. Un azienda quella di Terracruda che di anno in anno cresce nella qualità del suo prodotto, che considera l’elemento del vino come una materia che trae il suo valore aggiunto dal territorio da cui prende vita e che utilizza come migliore strategia di promozione quella di far assaggiare i propri vini. Sempre in prima linea oltre che nel produrre qualità, anche nel divulgare l’importanza “del nervo” della terra e del suo legame intimo e profondo con il senso della vita e del lavoro. Con questa iniziativa delle cene in vigna è riuscita ancora una volta, con successo, ad elevare “il campo” ad un rango di eleganza.

    Qui sotto il programma completo:

    Giovedì 10 luglio ore 20.30 Ristorante “La Graticola” di Fratte Rosa propone la cucina nella terracotta

    Thursday, July 10th,  8.30 p.m. Restaurant “La Graticola”, Fratte Rosa, typical dishes cooked in the pottery “Terracotta by Fratte Rosa”

    Mercoledì 16 luglio ore 20.30 Ristorante “Grotta di Barbarossa ” di Candelara propone la cucina di mare

    Wednesday, July 16th,  8.30 p.m. Restaurant “Grotta di Barbarossa ”, Candelara, specialties with fish

    Mercoledì  23 luglio ore 20.30 Ristorante “Antico Furlo” di Acqualagna propone la cucina al tartufo

    Wednesday, July 23rd,  8.30 p.m. Restaurant “Antico Furlo”, Acqualagna, specialties with truffles

    Mercoledì 30 luglio ore 20.30 Ristorante “Osteria del Borgo” di Pergola propone la cucina di terra

    Wednesday, July 30th,  8.30 p.m. Restaurant “Osteria del Borgo”, Pergola, specialties with mushrooms and meat

    Aperitivo in cantina a partire dalle 19.45

    Aperitif in the winery from 7.45 p.m.

    I menu delle altre serate saranno pubblicati su questo blog e sulla pagina fb Cantina Terracruda

    The menu of the dinner will be available on our blog or on the fb page Cantina Terracruda

    Su prenotazione allo 0721/777412 o info@terracruda.it

    For reservation call us at 0721/777412 or send an email to info@terracruda.it

    Costo della cena 50€ a persona compreso una bottiglia di vino in omaggio – bambini 0-3 anni gratis – 4-16 anni 20€

    The cost of the dinner is 50€ per person including a bottle of wine – children 0-3 years free – 4-16 years  20€

     

    Inoltre domenica 3 Agosto Arrivo della tappa “La staffetta del Bianchello” a Terracruda.

    Dalle 18.30 aperitivo a buffet e alle 21.00 Teatro in vigna “Fiasco” di Tommaso Santi Aperitivo+Teatro 15 euro; posti fino ad esaurimento disponibilità. Info alla pag Fb La staffetta del Bianchello

    9473005407_3a21c52351_b 9475799204_0acc29a087_b 9473012827_d2d7bcc054_b 9475790334_d8290154b7_b

     

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